Vorrei scrivere una recensione anch'io, ma non ci riesco. Ho il cervello appannato, la mente confusa, l'anima fradicia dalle troppe lacrime che sto versando. Lo so, non scrivo quasi mai, e le poche volte scrivo cazzate o roba triste, ma non vorrei entrare in competizione con le colleghe, che vengono elogiate per le loro doti letterarie. Oggi vi voglio solo scrivere quello che mi passa per la testa.
Sono triste, delusa, piena di rabbia.
Non é giusto, mi dico, non é giusto, però sta succedendo. Un anno di sforzi, fatiche, sacrifici. Tutto questo per cosa? Per niente.
Il Bacchus chiude. E una parte di me si perde. Da un anno passo più tempo qui che a casa. Vi sembrerà forse stupido, ma sapete, per me ormai questo bar é come un fratellone buono. Un posto dove stare quando con le amiche si aveva freddo e poca voglia di girare per il centro. Una scusa per abbordare i ragazzi (eh, il fascino dell'alcol gratis non muore mai). La mia prima esperienza nel mondo del lavoro. Un motivo di rendere la mia famiglia orgogliosa di me. Uno stimolo per andare avanti, anche quando la pagella non era delle migliori, ma si veniva scusate e capite perché conciliare i tempi non sempre é facile. Un modo per avere sempre regali per tutti, da Dieguito a Uollanino, passando per Rockino (Rockino, purtroppo non potrai mantenere la promessa di passarci, durante la tua prossima visita a Verona). Era il gioiello di Papy, era da molto tempo che sognava di mettersi in proprio, ne parlavamo tutti con la luce negli occhi.
Col tempo vi ci avrei portati tutti, per farvi vedere con quale cura maniacale mio padre tiene le bottiglie, per farvi assaggiare i dolci, le torte salate e le empanadas che faceva mia mamma (che si faceva il culo pure lei, perché lei fa un altro lavoro, ma nonostante questo trovava il tempo per preparare i piatti per il bar), per vedere la vostra espressione meravigliata quando salirete sul soppalco, che sa un po' di privé, per sentire i vostri commenti meravigliosi riguardo il bagno (sembra una cazzata, ma OGNI cliente si congratula per il bagno, dicono sia la cosa più bella del bar ^_^).
E invece... il sogno si rompe. Per una serie di motivi si é deciso di interrompere qui la bella avventura che ormai dura da un anno e mezzo. Un po' come una storia d'amore, sai perfettamente che lasciarsi é la soluzione giusta, e non ti penti della scelta fatta, ma in uno dei due ventricoli senti che ti mancherà da morire, sai che farai fatica a ricominciare a passare le giornate senza vederlo, sai che ci vorrà un po' di tempo perché la ferita si cicatrizzi.
Però sai anche che ti rimarrà un ricordo stupendo, che non avresti se perseverassi nell'errore.
Tra queste mura silenziose sono successe tante di quelle cose... Telefonate chilometriche, litigate con Mati per la potestà del pc, tentativi di marpionaggio (ormai ho perso il conto), baci (sfuggenti e non), dichiarazioni d'amore (con tanto di anello), cappuccini e brioche offerti agli amici. Sono passate delle persone splendide, che a loro volta vogliono bene a questo posto. Tutto questo rimarrà qui, e nessuno, ma proprio nessuno le verrà a sapere, tranne lui. Entri e lo vedi. Un po' sbronzo, ma sempre bello. Un patto di sangue ci lega, a me e al Bacco di Caravaggio. Mi conosce bene. Sa tutte le lacrime che ho pianto, tutti i sorrisi, tutte le ore passate su #affanc1. ;)
Tra due settimane o tra un mese, chi lo sa, il Bacchus chiude. Grazie Papy, grazie Mamy, che vi siete fatti il culo. Florencia





